Spazio Vacante

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LA MESTICHERIA
Sperlinga (EN) – 2023/…

La mesticheria è una serie di esperienze che si svolgono a Sperlinga (EN) con lo scopo mettere in connessione comunità locale, territorio e visitatori esterni.
Gli eventi sono pensati per creare narrazioni inedite del patrimonio materiale ed immateriale della comunità sperlinghese, con cui cui ciascun incontro viene co-progettato a partire da esperienze, affetti e ricordi degli abitanti.

Sperlinga è un paese possibile da abitare, non un borgo da visitare alla ricerca di un tempo passato. La Mesticheria si svolge a Sperlinga perchè questo paese, per noi, simboleggia l’area interna come margine fertile in cui riattivare tradizioni e patrimoni ancora vivi. Dopo un lungo studio del territorio, abbiamo scelto di dar vita alla Mesticheria per rispondere al desiderio degli abitanti ti raccontarsi e tramandare la propria storia.

Lo scopo della Mesticheria è valorizzare il territorio a partire dalla comunità, che è il vero patrimonio.

 

Il primo appuntamento della Mesticheria ha avuto come protagonista il castello di Sperlinga, la sua storia e le sue grotte. Totò Scalisi, geologo e custode della memoria del borgo, ci ha guidati alla scoperta dei luoghi, condividendo immagini, studi e racconti. Dopo la visita abbiamo pranzato insieme con i piatti di Luisa Spagna, che ha preparato un antipasto con verdure di stagione e prodotti locali. La giornata si è conclusa con una passeggiata nel bosco, accompagnati da Vincenzo Cannata, profondo conoscitore del territorio.

Il secondo della Mesticheria ha avuto come protagonista il castello di Sperlinga, la sua storia e le sue grotte. Totò Scalisi, geologo e custode della memoria del borgo, ci ha guidati alla scoperta dei luoghi, condividendo immagini, studi e racconti. Dopo la visita abbiamo pranzato insieme con i piatti di Luisa Spagna, che ha preparato un antipasto con verdure di stagione e prodotti locali. La giornata si è conclusa con una passeggiata nel bosco, accompagnati da Vincenzo Cannata, profondo conoscitore del territorio.

Il terzo episodio della Mesticheria è stato dedicato al tema del Preservare, in un anno in cui la Sicilia e il Sud Italia sono stati colpiti da una forte siccità. La scarsità d’acqua ha ridotto i raccolti e sollevato domande cruciali sul futuro dell’agricoltura e dell’abitabilità delle aree interne. In questo contesto, preservare le risorse è tornato a essere un gesto fondamentale, radicato nella storia delle comunità rurali. Il 29 settembre, durante il workshop con Nina, Salvatore e Felicetta, abbiamo imparato a ripulire e cuocere la frutta con poca acqua e zucchero, un gesto semplice e antico per conservare sapori e nutrimento nei mesi invernali. Ognuna delle partecipanti ha ricevuto un barattolo di mostarda di fichi d’india e uno di marmellata di pere, frutto del lavoro condiviso. La Mesticheria ha offerto così, nei due giorni del 28 e 29 settembre, un’occasione preziosa per incontrare comunità, architetture e storie di un paese possibile.