Spazio Vacante

spazio vacante

La mesticheria è una serie di esperienze che si svolgono a Sperlinga (EN) con lo scopo mettere in connessione comunità locale, territorio e visitatori esterni.
Gli eventi sono pensati per creare narrazioni inedite del patrimonio materiale ed immateriale della comunità sperlinghese, con cui cui ciascun incontro viene co-progettato a partire da esperienze, affetti e ricordi degli abitanti.

Sperlinga è un paese possibile da abitare, non un borgo da visitare alla ricerca di un tempo passato. La Mesticheria si svolge a Sperlinga perchè questo paese, per noi, simboleggia l’area interna come margine fertile in cui riattivare tradizioni e patrimoni ancora vivi. Dopo un lungo studio del territorio, abbiamo scelto di dar vita alla Mesticheria per rispondere al desiderio degli abitanti ti raccontarsi e tramandare la propria storia. 

Lo scopo della Mesticheria è valorizzare il territorio a partire dalla comunità, che è il vero patrimonio.

In collaborazione con: OrtigiaSoundSystem APS – Zo Centro Culture Contemporanee – I borghi più belli d’italia (Sicilia)
Funded By: Ministero della Cultura 

“ECHO. RISONANZE TERRITORIALI” è un progetto che si propone di riattivare archivi e storie di tre paesi della Sicilia – Sambuca di Sicilia, Ferla e Sperlinga – attraverso interventi sonori e l’attivazione di esperienze artistiche partecipative. I luoghi scelti condividono luoghi peculiari: grotte, borghi rupestri, foreste, i cui suoni passati e presenti diventano un filo conduttore che collega il passato remoto al presente e al futuro di questi paesi.

Il progetto si basa su una metodologia che combina la ricerca sulle specificità dei luoghi con un’indagine sul campo. Durante la settimana di residenza musicale curata da Ortigia Sound System, Spazio Vacante propone azioni di restituzione che coinvolgono la comunità e i visitatori attraverso performance, installazioni, narrazioni non convenzionali del luogo e dialoghi. L’obiettivo è rendere udibili gli echi condannati al silenzio, unendo tradizione e memoria con le espressioni musicali contemporanee.

Divagazioni è una ricerca che esplora il rapporto tra lavoro culturale e lavoro manuale attraverso un mosaico di voci e incontri in continua formazione. Ogni incontro di Divagazioni viene trascritto in una newsletter testuale dedicata e reso disponibile online come traccia audio completa. Le conversazioni coinvolgono persone e gruppi che, a vario titolo, riteniamo possano essere parte di un’unica digressione, di un’unica richiesta di orientamento. Si tratta di artisti, agricoltori, ricercatori, ristoratori, musicisti, appassionati e compassionevoli nei nostri confronti. Ci rivolgiamo a loro per avere un’indicazione sul nostro cammino di sperimentazione e permanente contraddizione.

La Trasferta è una mappatura alternativa della città di Torino fatta attraverso diversi cammini che dal centro conducono al Parco Colletta, ognuno con una diversa Guida che individua i punti di riferimento del percorso in base al proprio sapere (botanico, architettonico, antropologico, gastronomico).

Il progetto nasce dalla necessità di immaginare la città non come uno spazio mediato da precise stratificazioni di potere, ma un territorio tridimensionale da vivere in tutti i suoi livelli di significato, anche quelli ludici.

I partecipanti alla Trasferta possono ampliare la propria percezione dello spazio urbano sia quanto all’estensione, alimentando la curiosità verso le aree meno battute, sia quanto alla profondità, mostrando come lo spazio si componga di molteplici piani di senso da esplorare giocosamente, insieme.